Anguria Reggiana
L’Anguria Reggiana IGP è uno dei cocomeri più dolci e saporiti che si possano gustare; coltivato solo nella zona a nord di Reggio Emilia, è un frutto che possiede una polpa soda, croccante e dal tenore zuccherino fuori dal comune. La bassa reggiana con i suoi terreni fertili e la tradizione antichissima della coltivazione dell’anguria danno vita a un frutto che è un unicum nel panorama italiano ed europeo, tanto da essere l’unica anguria ad aver ottenuto l’IGP. La sua coltura nella bassa pianura reggiana è nota fin dal XVI secolo, ove diversi documenti rinascimentali decantano la qualità del prodotto coltivato in queste terre. Fino al XVIII secolo rimase un alimento riservato alla nobiltà, ma in seguito andò sviluppandosi la sua coltivazione all’interno della tenuta latifondistica dei conti Greppi (in seguito chiamata Cooperativa Braccianti e successivamente Cooperativa Agricola di Santa Vittoria) a Santa Vittoria, frazione di Gualtieri. In seguito le piantagioni di anguria andarono diffondendosi anche nelle campagne bonificate tra Guastalla e Novellara.
In queste zone, le semine avvengono tra gennaio e maggio mentre la messa a dimora definitiva delle piante avviene tra inizio marzo e fine giugno. La raccolta invece viene fatta rigorosamente a mano, tramite una roncola, quando il cocomero mostra le caratteristiche tipiche: polpa rossa, croccante, soda e zuccherina. Tonda, ovale o allungata, l’Anguria Reggiana è un fresco piacere di 3 tipologie, ottenute da 3 varietà di sementi con caratteristiche affini: la Ashai Mijako dal frutto leggermente tondo; la Crimson che produce angurie ovali e la Sentinel che produce cocomeri allungati.
L’anguria è un frutto adatto al consumo estivo perché capace di dissetare (93% d’acqua) e, al contempo, di reintegrare alcune vitamine (A, B e C) e sali minerali importanti (potassio, fosforo e magnesio). Con la sua polpa di colore rosso acceso, racchiusa in una buccia liscia, verde con striature longitudinali più chiare, è un toccasana durante l’estate per rinfrescare amici e famiglia nelle giornate più afose, tradizionalmente in un chiosco al mare.
L’anguria può essere utilizzata in cucina per preparazioni più complesse – spesso modi differenti di servire il frutto – o accompagnamenti particolarmente azzeccati. La sua dolce polpa rossa si abbina perfettamente a panna e yogurt, magari per preparare una dolce colazione estiva o merende come crostate e cheesecake all’anguria, macedonie di frutta, gelati, granite e sorbetti. Segui le ricette proposte per creare gustosi dolci rinfrescanti!
RICETTE
- Sorbetto all’anguria
- Gelo di anguria > video
- Carpaccio d’anguria, Parmigiano e rucola
PRODUTTORI