Salame Piacentino
Il Salame Piacentino ha ricevuto il marchio DOP nel 1996 ma è famoso per la sua bontà già dal XV secolo e nasce dalla lavorazione di carni di maiali allevati esclusivamente in Emilia-Romagna e Lombardia, mentre la lavorazione avviene nella sola provincia di Piacenza. Di forma cilindrica, con peso tra 400g e 1kg, è un salame a grana grossa, compatto al taglio, con la parte magra di un rosso carico e lardelli bianco-rosati abbastanza grossi ricavati da lardo/gola.
Per la sua preparazione è necessario seguire sei fasi specifiche; nella macinatura la carne e il grasso, accuratamente selezionati, vengono tritati separatamente e con misura differente: la parte grassa più grossa, che la tradizione vorrebbe tagliata a cubettini con il coltello. Segue l’impastatura con sale, le spezie, vino bianco e aglio, fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Poi l’impasto viene insaccato in un budello naturale di suino e legato con spago o rete per mantenere il budello a contatto della carne e per poter appendere il salame per la successiva asciugatura (di una settimana) e la finale stagionatura di almeno 45 giorni.
Al taglio si caratterizza per un colore rosso vivo con lenticelle di grasso di colore bianco rosato, mentre al palato si dona con un sapore dolce e delicato il cui aroma fragrante e caratteristico è condizionato dal periodo di stagionatura. La sua delicatezza viene gustata pienamente anche grazie alla compattezza e alla morbidezza che lo caratterizzano.
La sua eccellenza organolettica lo rende quindi perfetto per valorizzare il piatto dell’antipasto; uno spuntino irresistibile accompagnato con una fetta di pane; ingrediente decisivo per sottolineare il sapore di ricette di vario genere che acquistano così in gusto diventando delle vere specialità. Prova le ricette proposte e dai libero sfogo alla creatività!
RICETTE
- Fave e Salame piacentino
- Crocchette con Salame piacentino > video
- Grissini con Salame piacentino e Parmigiano
PRODUTTORI